Il Progetto
Il progetto “La Terra dei Ciclopi” prende il nome dal favoloso mondo della mitologia greca abitato da giganti con un solo occhio, noti a tutti per… mangiare golosamente i marinai di Ulisse, dormire nelle caverne, vestire alla maniera dei preistorici e, dulcis in fundo, essere anche un po’ stupidi.
Questa almeno è l’immagine comune che la maggior parte delle persone ha dei ciclopi. E’ sorprendete però scoprire che i Ciclopi sono creature ben più nobili di quanto l’immaginario collettivo voglia lasciar intendere. Sono infatti dei magnifici ingegneri a cui viene affidata niente meno che la costruzione di fulmini e saette per il grande Zeus. Sono inoltre dei superbi costruttori a cui certi attribuiscono la costruzione dei più maestosi monumenti della Grecia Antica.
Come non prendere a cuore l’onore di creature così male interpretate? Noi abbiamo provato subito affetto e simpatia (non ce ne vogliano i marinai di Ulisse) insieme ad un irrequieto sentimento di riscossa. Sentimento molto simile, a dire il vero, a quello che proviamo quando ci definiscono un paese di “bamboccioni” e ci spiegano con accurate stime che il paese è fermo. Siamo proprio sicuri?
E’ questo il sentimento alla base del progetto “La terra dei Ciclopi”: la legittima voglia di mostrare il volto dell’Italia che non dorme, che sforna alta qualità in un terreno pieno di ostacoli, ogni giorno più impervio.
Per questo a partire da settembre ogni numero di Blog3Magazine, il mensile online edito da Maracuja Pubblicità, si è arricchito di una speciale sezione dedicata alla promozione di idee innovative, frutto della passione e dell’estro di nuovi talenti provenienti da ogni settore. Aperta a tutti coloro che hanno buone e nuove idee, a tutti coloro che si danno da fare, provando e rischiando. Ovviamente gratis, perché ci sembra il minimo veicolare gratuitamente il lavoro di chi crede nelle proprie intuizioni trasformandole in forme creative, artigianato o nuovi modi di fare impresa, offrendo servizi alternativi, ancora sconosciuti alla maggior parte della gente.
Ci rivolgiamo a tutte le attività del “fare” umano, senza porre alcun limite ai settori coinvolti. Parliamo del fare Arte e del fare Impresa, dell’Italia che non dorme e che di dormire proprio non ha voglia.
Allora cosa aspetti? Compila subito il tuo profilo all’interno della pagina “Segnalaci il tuo lavoro”. Inserisci i tuoi dati e presentaci il tuo lavoro.











